Gli obiettivi
La Biosfera di Miramare e costiera triestina assolve a tutte e 3 le funzioni previste per le Riserve MaB UNESCO.
CONSERVAZIONE
contribuire alla conservazione di paesaggi, ecosistemi, specie e variabilità genetica
La funzione di conservazione della Riserva di Biosfera di Miramare è garantita dalla presenza di un’Area Marina Protetta, che tutela 120 ettari di mare attraverso lo studio e la ricerca scientifica applicata alla conservazione dell’area. L’AMP di Miramare è inoltre SIC marino nella rete europea Natura 2000 ed è una ASPIM – Area Specialmente Protetta di Importanza Mediterranea, uno status prestigioso che richiede, per poter essere raggiunto e conservato, costanti azioni di monitoraggio dello stato di salute dei fondali e il mantenimento di un elevato grado di biodiversità.
Sul fronte terrestre, la Riserva include alcuni lembi di 2 Siti Natura 2000: la Zona Speciale di Conservazione “Carso goriziano e triestino” e la Zona di Protezione Speciale “Aree carsiche della Venezia Giulia”.
SVILUPPO
promuovere uno sviluppo economico e umano sostenibile dal punto di vista socio-culturale ed ecologico
La finalità di una Riserva della Biosfera non è di essere chiusa in sé stessa ma, al contrario, di aprirsi alla fruizione di chi la abita e la vive, valorizzando un luogo in cui convivono tradizione, storia, ambiente e benessere socio-economico.
La Riserva della Biosfera di Miramare persegue questo obiettivo a mare con gli allevamenti estensivi di mitili e con lo sviluppo di attività di pesca tradizionale e artigianale, praticata con attrezzi selettivi e poco impattanti per l’ambiente marino; a terra con piccole produzioni locali e artigianali, a partire dalle attività di viticoltura e olivicoltura praticate sui terrazzamenti che sul Carso hanno una tradizione secolare e che, dopo decenni di abbandono, negli ultimi anni sono in graduale e parziale ripresa.
SUPPORTO LOGISTICO
supporto a progetti dimostrativi, educazione e formazione ambientale, ricerca e monitoraggio
Le risorse naturali, le tradizioni locali e le piccole attività produttive sono oggetto di innumerevoli programmi di ricerca, monitoraggio, educazione ambientale ed ecoturismo promosse dalla e nella Riserva della Biosfera.
Sul fronte educativo, ogni anno vengono coinvolti migliaia di studenti in progetti ed attività didattiche sull’ecologia marina, sulla sostenibilità – dall’overfishing al marine litter agli effetti dei cambiamenti climatici -, ma anche sul paesaggio e sulla biodiversità costiera, sulle sue peculiarità storico-naturalistiche e sugli usi del territorio. Accanto a queste si sviluppano proposte di ecoturismo, sia in mare che sul ciglione carsico, che valorizzano le microeconomie locali basate sui mestieri tradizionali.
Attività e progetti di ricerca mirano all’acquisizione di conoscenze sugli ambienti marini e terrestri, al consolidamento delle forme di tutela, al ripristino di habitat compromessi o di attività produttive che storicamente hanno contribuito al mantenimento di importanti habitat semi-naturali come la landa carsica.