Le Cronache della Biosfera

L A MA L E D I Z I ON E D I M I R AMA R E LE CRONACHE DELLA B IOSFERA 15 16 17 18 Le scuderie furono progettate dall’ingegnere Carl Junker e vennero costruite tra il 1856 e il 1860. Dal 2018 un’ala ospita Il Biodiversitario Marino (BioMa). Potete visitarlo negli orari di apertura, oppure fare un tour virtuale scansionando questo QR code. Il Ginkgo biloba è un albero presente sulla Terra da più di 250 milioni di anni. A sessi separati, le femmine (tra cui l’esemplare presente nel Parco) sono caratterizzate da frutti dall’odore sgradevole. La zona delle Scuderie era sgombra. Davanti, la spiaggetta era ora ben visibile grazie alla bassamarea. Thompson aveva sentito che in questa parte delmareAdriaticoc’erano lemareepiùnotevoli di tutto ilMarMediterraneo, con escursioni di quasi due metri. Qua vivevano specie particolari, adattate a questo tipo di ambiente, come la bavosa, un pesce in grado di sopravvivere anchefuoridall’acqua.Sullaspiaggiac’eranoanchedeigrandimassicalcarei, residuo dell’erosione costiera. Più in là, verso il Castello, la Porta della Bora. La statua di Napoleone aveva il suo posto d’onore in mezzo all’omonima rotonda. Da qui, guardando verso il lago dei cigni, Thompson riconobbe un ginkgo, un vero e proprio fossile vivente. Dalla parte opposta, una sequoia sempreverde, tra gli alberi più alti e più longevi del mondo. L’imperatore francese sembrava conoscere qualche segreto importante. Thompson sentì l’eco di una voce lontana, portata dalla bora. Questa narrava la storia di un Arciduca d’Austria e Principe ereditario Rodolfo d’Asburgo-Lorena, figlio dell’Imperatore Francesco Giuseppe e di Elisabetta (Sissi) di Wittelsbach, che aveva soggiornato al Castello. Il 30 gennaio 1889 il Principe Rodolfo fu trovato morto suicida nella dimora di caccia di Mayerling assieme alla giovane amante, la Baronessa Maria Vetsera. L’eco suggerì a Thompson anche di prendere nota di quanti alberi vi fossero proprio dentro al Lago dei Loti, e di ricordarsene come numero chiave alberi. La statua si animò e si rivolse gentilmente a Thompson: “Se sei arrivato sin qui, significa che hai superato tutti gli enigmi del Parco e sei venuto a conoscenza di tutti gli effetti della maledizione del Castello. Io stesso ne sono stato vittima. La sua origine risale al destino di Massimiliano in Messico. Dopo la sua fucilazione, Carlotta impazzì dal dolore, ma prima di tornare in Belgio, lanciò questa maledizione: ‘ Chiunque abiterà sotto questo tetto muoia come il mio consorte: lontano dalla patria, lontano dagli affetti, di violenta morte, in peccato mortale ’. Come hai potuto tu stesso investigare, così è stato per molti. Ma ho un consiglio per superare questo castigo, avvicinati, e lo condividerò con te.” Il giovane ufficiale si avvicinò e, conosciuto il segreto del duca, fu pronto a fare rapporto al suo colonnello. Se vuoi dare un’occhiata alla Porta della Bora, vai al paragrafo Altrimenti scegli altri luoghi da esplorare sulla mappa. Se vuoi guardare meglio la statua , vai al paragrafo Se vuoi andare verso il ponte sul torrente , vai al paragrafo Altrimenti scegli altri luoghi da esplorare sulla mappa. 3 Concludi la tua missione da Bowman , al paragrafo Segnati tra le tue note il numero chiave alberi . Ora puoi esplorare i sentieri sopra al lago andando al paragrafo Altrimenti scegli altri luoghi da esplorare sulla mappa. 21 10 9 40

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